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“Riconducibilità” e controllo societario nella prassi applicativa del GSE e nella giurisprudenza amministrativa: influenza, interferenza e interessenza nella normativa di settore

Giovanni Figà-Talamanca

La normativa relativa agli incentivi per le energie rinnovabili, nel delineare la fattispecie dell’“artato frazionamento” di un’unica iniziativa imprenditoriale, offre lo spunto per una riflessione sull’abituale rinvio al “controllo di società” di cui all’art. 2359 c.c. con riferimento a diverse situazioni di influenza, interessenza o interferenza di volta in volta rilevanti. Ne emerge la necessità di una ricostruzione della fattispecie che sia effettivamente coerente con la disciplina di volta in volta applicabile.

Parole chiave: Società controllante e controllata – collegamento societario – riconducibilità ad unica iniziata– influenza– interferenza – interessenza – artato frazionamento – incentivi fonti rinnovabili.

Parent-subsidiary and other inter-relations between companies. Discussing court decisions on renewable energy incentives

Renewable energy incentives provisions include special provisions on inter-related companies. Recent court decisions are discussed, in order to point out relevant inter-relations.

Keywords: Parent-subsidiary – Inter-related companies – Renewable energy incentives.

MASSIMA: Ricorre artato frazionamento qualora più impianti contigui, intestati a distinte società, siano riconducibili al medesimo produttore. A tal fine si considera sufficiente collegamento la coincidenza della qualità di amministratore dell’una società con la qualità di socio di minoranza dell’altra. PROVVEDIMENTO: FATTO E DIRITTO 1. Con provvedimento prot. n. 87127, del 20 marzo 2018, il Gestore dei Servizi Energetici– G.S.E. s.p.a. ha respinto l’istanza di accesso diretto ai benefici incentivanti, previsti dal d.m. 23 giugno 2016 (“Incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico”), che era stata avanzata dalla società GAL s.r.l. con riferimento ad un impianto eolico on-shore, di nuova costruzione, situato in Lucera (FG), località Ischia dei Vitelli (individuato con il codice FER103613). Nella motivazione del diniego il GSE ha rilevato che la potenza dell’impianto, dalla richiedente indicata in kW 59,0, doveva considerarsi essere pari a MW 0,120, quindi superiore alla soglia (pari a kW 60,0) individuata dall’art. 4, comma 3, lett. a, del d.m. 23 giugno 2016 ai fini del­l’accesso diretto agli incentivi (“Possono accedere direttamente ai meccanismi di incentivazione di cui al presente decreto: a) gli impianti eolici e alimentati dalla fonte oceanica di potenza fino a 60 kW...”). Secondo il GSE, [continua ..]

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