2018 - 1annoSenzenze

home / Archivio / Fascicolo / Le clausole generali della True and Fiar View e del Going Concern: una chiave di lettura ed una ..

indietro stampa articolo indice fascicolo leggi articolo leggi fascicolo


Le clausole generali della True and Fiar View e del Going Concern: una chiave di lettura ed una ipotesi applicativa

Andrea Lolli

Sommario:

1. Introduzione. - 2. Il significato del principio della True and Fair View, quale disposizione che legittima una deroga in casi eccezionali alla disciplina di bilancio, dopo l’entrata in vigore del regolamento CE n. 1606/2002. - 3. Il principio della True and Fair View, il principio del Going Concern e la relazione degli amministratori. - NOTE


1. Introduzione.

L’approccio dottrinale alla disciplina del bilancio d’esercizio è passata dall’essere una disputa – addirittura definita nell’enfasi del momento una “guerra di religione” 1 – sul significato di clausole generali e sul loro ruolo – si ricordi lo scontro tra chi proclamava la superiorità del principio della veridicità in rapporto al principio della chiarezza – ad essere, invece, il dibattito sulla portata innovativa della – necessaria – applicazione dei principi contabili internazionali che si occupano di temi specifici: la valutazione degli strumenti finanziari e delle partecipazioni finanziarie, l’impairment test su avviamento, la contabilizzazione dei contratti di leasing e così via. Questo articolo intende riprendere, a distanza di anni dal momento in cui tale dibattito si è sopito, il tema legato al contenuto delle clausole generali in rapporto alla disciplina del bilancio d’esercizio; tale tema, tuttavia, non si può riallacciare – neppure idealmente – alla discussione precedente essendo il contesto normativo attuale completamente differente da quello in cui la precedente disamina delle clausole generali si era sviluppata. L’esame del significato delle clausole generali si legava, infatti, ad un quadro normativo in materia di bilancio di origine esclusivamente interna, in cui il legislatore nazionale era arbitro [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


2. Il significato del principio della True and Fair View, quale disposizione che legittima una deroga in casi eccezionali alla disciplina di bilancio, dopo l’entrata in vigore del regolamento CE n. 1606/2002.

Il tema della clausola della rappresentazione veritiera e corretta è legato alla sua natura di clausola generale da intendersi come disposizione sovraordinata rispetto alle altre disposizioni in materia di bilancio sia in senso interpretativo ed integrativo del sistema sia quale clausola che, in casi eccezionali, consente di derogare alle altre disposizioni in materia di bilancio. La difficoltà del tema è legata alla circostanza che, di norma, le regole in materia di bilancio danno piena attuazione al principio della rappresentazione veritiera e corretta così che appare difficile concepire tale principio dall’un lato come la radice di cui tutte le regole in materia di bilancio costituiscono espressione, e dall’altro lato la fonte per cui tali regole possono essere derogate 8. Questa difficoltà ha dato luogo, nell’ordinamento di origine, ad un’analisi del significato della clausola generale della True and Fair View che è stata oggetto di interpretazione sin dalle relazioni di L. Hoffman-M.H. Arden del 1982/1983 9. Nell’ordinamento britannico la dottrina riconosce che l’attuazione di tale principio comporta che l’informazione contenuta nei conti annuali deve essere accurata e completa (due delle caratteristiche dei conti annuali che nel nostro ordinamento venivano ricondotte alla applicazione del principio di chiarezza) entro limiti accettabili 10: il principio della [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


3. Il principio della True and Fair View, il principio del Going Concern e la relazione degli amministratori.

L’ambito applicativo naturale della True and Fair View è costituito dai documenti di bilancio, e dunque da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. Con d.lgs. n. 32/2007 vengono introdotti normativamente contenuti essenziali alla realizzazione della rappresentazione veritiera e corretta come parte di altro documento, e cioè della relazione degli amministratori. In particolare, debbono essere contenuti nella relazione degli amministratori tutte le informazioni di carattere prospettico relative all’evoluzione della situazione societaria. Tali informazioni costituiscono il presupposto applicativo del c.d. principio del Going Concern, nel senso che il principio del Going Concernrichiede, per poter essere applicato, la formulazione positiva dell’assunzione per cui almeno nei dodici mesi successivi alla chiusura del bilancio la società è in grado di operare. E nel nostro ordinamento le informazioni sulla futura evoluzione della società sono contenute unicamente nella relazione degli amministratori. Ciò che occorre chiedersi è dunque se il bilancio possa dare una rappresentazione chiara, veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria della società, anche se tutti i dati contenuti nella relazione – ed in particolare quelli prescritti di recente dal legislatore come contenuto di tale documento in relazione all’evoluzione della [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


NOTE

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio