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Osservatorio sulla giurisprudenza del Tribunale di Roma

a cura di Ignazio Cerasa, Luciano Santone e Daniele Stanzione

TRIBUNALE DI ROMA, 26 marzo 2012 – Romano, Giudice Unico R.G. 77294-1/11

TRIBUNALE DI ROMA, 16 marzo 2012 – Romano, Giudice Unico R.G. 61968/11

TRIBUNALE DI ROMA, 1 marzo 2012 – Raganelli, Presidente – Romano, Relatore R.G. 72628/09

TRIBUNALE DI ROMA – Ufficio del Giudice del Registro delle Imprese, 13 febbraio 2012 – Vannucci, Giudice del Registro – R.G. 15374/11

PAROLE CHIAVE: società di capitali - srl - società a responsabilità limitata - assemblea - impugnazione - onere della prova - necessità - ammissibilità - scioglimento - società per azioni - delibera assembleare - decadenza

Sommario:

26 marzo 2012 – Romano, Giudice Unico R.G. 77294-1/11 - 16 marzo 2012 – Romano, Giudice Unico R.G. 61968/11 - 1 marzo 2012 – Raganelli, Presidente – Romano, Relatore R.G. 72628/09 - 13 febbraio 2012 – Vannucci, Giudice del Registro – R.G. 15374/11


26 marzo 2012 – Romano, Giudice Unico R.G. 77294-1/11

Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Assemblea – Mancata convocazione – Assemblea dichiarata totalitaria – Impugnazione – Onere della prova (Art. 2479 bis c.c.) In caso di assemblea in una società a responsabilità limitata dichiarata totalitaria, pur in difetto di convocazione, è onere di chi impugna tale delibera fornire la prova del carattere non totalitario dell’assemblea medesima. Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Assemblea totalitaria – Falsità deleghe – Impugnazione – Querela di falso e verificazione sottoscrizioni – Necessità (Art. 2479 bis c.c.) Il socio che contesta la totalitarietà dell’assemblea non può limitarsi a dedurre la falsità delle sottoscrizioni sulle deleghe, ma deve aver proposto querela di falso ed istanza di verificazione delle firme. (ic)

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16 marzo 2012 – Romano, Giudice Unico R.G. 61968/11

Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Azione di responsabilità da parte del socio – Revoca ex art. 2476, terzo comma c.c. – Richiesta antecedente l’azione di responsabilità – Ammissibilità (Art. 2476, 3° comma, c.c.; art. 669 ter c.p.c.) Lo specifico provvedimento cautelare previsto dall’art. 2476, terzo comma, c.c., può essere adottato ex art. 669 ter c.p.c. anche prima dell’esercizio dell’azione di responsabilità da parte del socio, non trattandosi di norma che contiene una legge processuale speciale. Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Azione di responsabilità da parte del socio – Litisconsorte necessario – Chiamata in causa – Obbligatorietà (Art. 2476 c.c.; art. 78, 2° comma, c.p.c.) Prima di decidere sull’azione di responsabilità promossa dal singolo socio contro l’am­mi­ni­stratore ancora in carica e sulla richiesta di revoca dell’amministratore proposta in via cautelare ex art. 2476 c.c., è necessaria la chiamata in causa della società, previa nomina di un curatore speciale ex art. 78, secondo comma, c.p.c. Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Azione di responsabilità da parte del socio – Provvedimento cautelare ex art. 2476, [continua ..]

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1 marzo 2012 – Raganelli, Presidente – Romano, Relatore R.G. 72628/09

Società di capitali – Società per azioni – Società per azioni controllata da ente pubblico – Consiglio di amministrazione – Modifica statuto e rinnovo consiglio – Omissione – Decadenza intero consiglio – Prorogatio – Inesistenza (D.L. n. 171/2008, convertito in legge n. 205/2008) Il D.L. n. 171/08, convertito nella L. n. 205/08, all’art. 4 sexiesdecies, imponeva alle società partecipate da enti pubblici, e costituite per legge in forma societaria per compiti di natura pubblicistica, imponeva la modifica dello statuto ed il conseguente rinnovo del consiglio di amministrazione; in caso di omissione disponeva la decadenza del consiglio senza possibilità di applicare il regime di prorogatio. Società di capitali – Società per azioni – Consiglio di amministrazione – Decadenza – Azione risarcitoria – Inammissibilità (Art. 2385 c.c.) Non è accoglibile la richiesta risarcitoria del componente di un consiglio di amministrazione decaduto quando tale decadenza deriva da precisa disposizione legislativa, senza alcuna discrezionalità da parte dell’azionista unico. Società di capitali – Società per azioni – Delibera assembleare – Impugnazione dell’am­mi­nistratore decaduto – Inammissibilità (Art. 2378 c.c.) L’amministratore difetta di interesse ad agire per [continua ..]

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13 febbraio 2012 – Vannucci, Giudice del Registro – R.G. 15374/11

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